sabato 17 aprile 2010

il silenzio di COSIMO DI NAPOLI

SILENZIO.. Oggi alle 17.22
Forse sarò prevenuto contro il nostro ministro del consiglio perchè per indole naturale sono e mi sento orgogliosamente di animo sinistroide, ma quando sento uscire dalla sua bocca certe affermazioni forti mi viene sempre da pensarci sopra per cercare di capire cosa nascondono...

La crisi? "In Italia non esiste..."
Le escort? "Invenzioni dei giornali..." e poi successivamente "sono fatti personali..."
Mangano? "Dovrebbero santificarlo..."
Le tangenti Mediaset? "Un complotto della sinistra..."
Le accuse contro di me? "Invenzioni della magistratura troglodita e comunista..."
La mafia e la camorra? "Sono famose grazie a chi ne parla..."

Eppure mi sembra che tutte queste "invenzioni" alla fine sono tutte fondate e in molti casi anche provate.
Ma mi domando: perchè quando si toccano alcuni argomenti che possono essere direttamente o indirettamente personali del presidente del consiglio egli debba sempre negare e contestare la buona fede di chi ne parla...
Mi ricorda la frase di qualche amico che ha l'amante che dice: "Se pure tua moglie ti trova a letto con l'amante tu nega anche l'evidenza!"
E mai come in questo caso una frase del genere mi sembra "azzeccata"...

L'ultima uscita ha però un clamore di tipo catastrofico: contestare o addirittura negare l'esistenza delle organizzazioni mafiose... come se tutti i morti della mafia e della camorra e della ndrangheta e della sacra corona unita fossero un'invenzione dei giornali, dei magistrati o peggio ancora della fantasia degli italiani... come se Impastato, Borsellino, Falcone e tanti altri fossero morti per caso...per aver messo un piede su una mina anti-uomo della ex Jugoslavia o per aver fatto un'incidente stradale il sabato sera dopo essere stati in discoteca ed aver bevuto troppo... si, forse ha ragione, tutto quello che è successo a questi uomini è solo la conseguenza di una infame pubblicità fatta a innocue o, peggio ancora, a inesistenti organizzazioni criminali...
La domanda è : "Ma perchè cazzo, questa gente passa la vita a inventarsi cose inesistenti fino a fare in modo che le stesse prendano forma e che le stesse forme facciano del male ai loro inventori?"
Allora cari Falcone e Borsellino voi siete stati talmente stupidi da promuovere pubblicità gratuita a organizzazioni inesistenti o a dargli talmente tanta importanza da fargli acquistare un illimitato potere e di poter poi disporre non solo del potere ma addirittura della vita altrui!!!
Cari Falcone e caro Borsellino, ovunque voi siate siete allora degli emeriti IDIOTI!!!
In fondo il nostro caro presidente con la pubblicità ha creato un regno immenso imprenditoriale e politico, quindi chi più di lui può capirne di pubblicità...

La domanda è: ma caro Saviano, ma tu da dove cazzo ne sei uscito? Perchè hai scritto un libro pubblicato dalla Mondadori di Berlusconi che ti ha reso così famoso e che ti ha procurato un bel pò di soldi da poterti spendere con un pò di donne in compagnia di una scorta che ti stiamo pagando così come paghiamo quella di Berlusconi?
Ma perchè se hai scritto tutte quelle puttanata a te tocca la scorta e a me che sono contro Berlusconi non mi tocca niente? Perchè ti sei voluto complicare la vita dando importanza a fatti inesistenti o irrilevabili che ci appartengono?

Il nostro caro presidente del consiglio ci invita al silenzio o meglio ancora, all'ottimismo...

Forse se avessi il suo tenore di vita anch'io mi sentirei ottimista, tanto anche la crisi più profonda o l'accusa più infame con i miglior avvocati si rivela inutile, anzi in alcuni casi rafforza la figura dell'uomo intraprendente e coraggioso e forse, chissà, suscita anche sentimenti di invidia per i cittadini italiani che possono pensare: "beato lui che se lo può permettere...lui si che è furbo...e mica è fesso?..."
Quante volte mi son sentito queste frasi da persone che inneggiano all'uomo politico e imprenditoriale come forma di invidiabile potere, come punto di arrivo a cui tutti possono aspirare...
In fondo è stato furbo: Craxi, Dell'Utri, Mangano, tangenti, fondi neri... e se ci fosse anche qualche omicidio, beh a lui sarebbe perdonato, in fondo l'ha fatto perchè è migliore degli altri e per poter arrivare ai poteri più alti... e mica è fesso?
Non è il suo parlare ed il suo agire che mi preoccupa, ma l'esaltazione degli italiani dell'uomo furbo e onnipotente..del dio in terra...dell'esempio di vita.
Sono queste le cose che ci distraggono dalla realtà, che ci mettono gli uni contro gli altri, della serie "morte tua, vita mia"... è l'esempio che mi impaurisce e il messaggio che esso promuove.
E' la stessa atmosfera creata negli anni 30 da un uomo che il popolo ha visto come un messia...la folla inneggiava, con il risultato di uccidersi gli uni con gli altri...fratelli contro fratelli...

Allora cambiamo i nostri valori della vita: non più moglie fedele ma, dimostriamo di essere uomini, puttane a volontà per tutti!!
Non più rispetto per gli altri e per le regole ma malignità e furbizia!!
Non più lavoro onesto ma lavoro nero ed evasione!!
Non più testimoni delle vittime della camorra ma silenzio ed omertà!!

E se vediamo qualcuno che ammazza o estorce un nostro fratello...non facciamogli pubblicità, potrebbe renderlo importante al punto tale che potrebbe essere arrestato da qualche magistrato, casomai anche troglodita e di sinistra...


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